nome: Mollette da bucato
cliente: Triennale di Milano
data: 12 ottobre – 12 novembre 2017

Mostra a cura di Giulio Iacchetti 

Collaborazione alla ricerca e produzione: Elisa Testori, Paolo Garberoglio
Progetto grafico: Studio Iacchetti
Crediti fotografici: Studio Iacchetti / Gianluca Di Ioia

La mostra intende sottoporre allo sguardo del visitatore questo umile e modesto oggetto del quotidiano, declinato in molteplici variazioni formali, materiche, funzionali.
Ogni epoca e civiltà ha infatti generato diversissime varianti tecnico-formali per l’assolvimento della funzione di “pinzare” indumenti e panni al classico filo del bucato.
L’osservazione degli esemplari di mollette esposti restituisce l’idea che, per un’unico bisogno, la risposta del progettista nella storia e in diversi luoghi del mondo è ben lungi dal posizionarsi su un fronte standardizzato e uniforme.
Nella variegata differenziazione di così tante mollette è insito l’anelito a non accontentarsi, ad andare oltre, a esplorare strade diverse, così che l’utopistica affermazione di Enzo Mari “la forma possibile è una sola” resta ancora un obbiettivo lontano dal compiersi.

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